Delfini di fiume: quali sono, le loro caratteristiche ed il loro habitat

I delfini di fiume, appartenenti alla famiglia dei cetacei Plataistoide, si suddividono in tre specie di delfini che vivono, per l’appunto, nelle acque dolci che attualmente, per via degli insediamenti umani, rischiano di estinguersi. Qui, in questo articolo, si possono trovare delle loro descrizioni, che comprendono le loro caratteristiche ed il loro habitat.

L’inia

L’inia, conosciuto anche come bonto o delfino dell’Amazzonia, è una specie di cetacei diffusa nelle acque dolci dell’America del Sud, per tutto il Rio delle Amazzoni, dalla Bolivia al Venezuela.

Fisicamente, è lungo quasi tre metri, ma la cosa che più lo caratterizza è il suo colore rosa, quando raggiunge l’età matura, anche se alla nascita è nero, per poi diventare grigio. La sua testa ha un lungo becco tubolare e gli occhi ridotti. Non ha pinne dorsali, ma una stretta gobba, quelle caudali, invece, sono di forma concava e larga, mentre quelle dorsali sono larghe e lunghe, che gli servono per girare e per lo slancio.

Ci sono diverse leggende in cui questo delfino è il protagonista, e vengono considerati degli animali sacri dagli indigeni, ed alcuni sciamani locali affermano di aver imparato da loro delle arti magiche.

Il lipote

Noto anche come il delfino dello Yangtze, il lipote è un cetaceo che popolava il fiume Azzurro della Cina. Si è estinto nel 2006, sebbene sia stato dichiarato illegale cacciarli nel 1983, anche se erano diffuse delle voci su un suo possibile avvistamento nel 2007.

Dal corpo tozzo, le sue dimensioni erano pari a quelle di uomo, ed il suo rostro era lungo era lungo stretto. Da lontano, la sua livrea sembrava bianca o grigia, ma avvicinandosi si poteva notare un tono grigio-blu scuro sul dorso, che sfumava un un bianco-grigio sul petto. Le sue pinne pettorale era di una forma larga e arrotondata, mentre sul dorso ve ne era solo una, bassa e dalla forma di un triangolo.

Questi delfini erano molto attivi di notte, e si muovevano quasi sempre da soli o in gruppi di sei, al massimo. Generalmente, avevano un carattere tranquillo e riservato, ma difficilmente di lasciavano avvicinare dall’uomo.

La pontoporia

La pontoporia è un’altra specie di delfino di fiume diffuso nel Sudamerica, in particolare nelle acque costiere dell’area sudorientale dell’America meridionale, compreso l’estuario del Rio de Plata. A differenza degli altri delfini fiume, questa specie vive di più nelle acque salata che in quelle dolci.

Gli esemplari maschi di questa specie raggiungono 1,6 metri di lunghezza, mentre le femmine, poco più grandi, 1,8 metri, ed hanno un rostro piuttosto lungo. La sua livrea è di un colore grigio-bruno, e le sue pinne pettorali sono piuttosto larghe ma strette. Può pesare all’incirca venti chili e può vivere fino a vent’anni.

Una femmina può cominciare a riprodursi dai cinque anni in poi, e la gestazione dura all’incirca dieci o undici mesi. Anch’essi, come i lipoti, nuotato di solito da soli, ma è possibile che si radunino in gruppo di quindici. Si nutrono di piccoli pesci e, dato che vivono in acque salate, di polpi, calamari e gamberetti, ma anch’essi possono diventare prede di squali ed orche.

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