Eterocromia: cos’è, quanto è diffusa e quali sono le cause?

L’eterocromia è una condizione somatica, in cui due occhi sono di colore diverso, e possono presentarsi per diverse cause. Negli essere umani si presenta una volta su cento, ma è molto più comune nel mondo animale.

Cos’è e quali sono le cause?

Quando un occhio presenta due colori, sta a significare che i due presentano concentrazioni di melanina diversa. Uno, infatti, assume una colorazione scura, come il marrone, perché la melanina è più concentrata, mentre l’altro è più chiaro.

Tra le cause più comuni, dell’eterocromia, c’è un origine genetica, come il mosaicismo somatico, quando l’iride degli occhi presenta due colori, come nel caso dell’attrice Kate Bosworth, il cui occhio destro è per metà blu e metà color nocciola.

L’eterocromia può essere anche un sintomo di una patologia degli occhi, l’eterocromia di Fuchs, un’infiammazione oculare cronica, che può colpire uomini e donne, dai trenta ai quarant’anni, che oltre a una diversa colorazione dell’iride può, in seguito, annebbiare la vista e causare una cataratta. La sua eziopatogenesi è sconosciuta, ma alcuni la correlano a delle malattie infantili, come la rosolia, e non c’è una vera e propria terapia per curarla.

Un’altra malattia che può causarla, è la sindrome di Waardenburg, che colpisce un soggetto su ventimila o quarantamila, in seguito alla mutazione di alcuni geni. Anche in questo caso, non si riscontrano dei trattamenti per curarla, ma è importante proteggere le aree depigmentate ed in alcuni casi si possono effettuare dei trapianti di pelle.

Una causa dell’eterocromia è legata all’uso prolungato di alcuni farmaci, come dei colliri antiglaucomatosi, che possono modificare il colore degli iridi.

Un’altra causa esterna è un trauma, che può aver provocato una paralisi del nervo costrittori di una delle pupille, che si dilata e può cambiare colore e dimensione.

Quanto è diffusa?

Come è già stato accennato, l’incidenza di eterocromia negli esseri umani, è di una persona su cento, se causati da fattori genetici.

Tra i casi più noti, oltre a quello della Bosworth, si può includere anche il condottiero Alessandro Magno, che secondo alcune testimonianze storiche aveva un occhio marrone e un altro azzurro, anche se non si ha modo di sapere se per motivi genetici o per dei traumi riportati in battaglia.

Un altro caso noto, è sicuro quello del cantante ed attore David Bowie (1947-2016), che aveva entrambi gli occhi celesti, solo che uno appariva più scuro dell’altro, in seguito a una lite con un compagno adolescente.

Più di frequente, si ritrovano cause di eterocromia negli animali (circa il 5 %), soprattutto tra i gatti, i cani e i cavalli.

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