Maldive ad agosto: il periodo migliore?

Le Maldive sono 1200 atolli situati nell’Oceano Indiano, circa 200 sono disabitati e altri 100 invece sono occupati da resort. Il tesoro di questi luoghi è sicuramente dato dai suoi fondali, dalle sue spiagge di sabbia bianca e dal suo paradisiaco paesaggio naturale. Lo scorso agosto ho avuto la fortuna di soggiornare in queste isole, ecco qui il resoconto del mio viaggio.

Come raggiungere le Maldive

Dopo avere prenotato un volo last second, partivo dopo 3 giorni, ho dovuto trovare in pochissimo tempo un villaggio turistico che mi potesse ospitare, così sono riuscita a riservare un bungalow sulla spiaggia per due persone in mezza pensione al prezzo di 1200 euro per 9 notti al Paradise Island Resort (situato nell’atollo di Malé nord), si tratta dell’isola più grande delle Maldive e quella più vicino alla capitale Malé, da cui sono arrivata dopo essere sbarcata dall’aereo, tramite una speed boat.

Appena raggiunto il resort siamo accolti da un caldo benvenuto e da un cocktail refrigerante. Il bungalow è molto accogliente e dispone di tutti i confort, in più, come nella tradizione maldiviana, possiede una doccia esterna. Gli alloggi più lussuosi sono costituiti dai water bungalows, costruiti a palafitta e con accesso diretto al mare.

Per tutta la vacanza il tempo è stato ottimo! Tanto sole sempre!

Cosa fare alle Maldive ad agosto

Qui la parola d’ordine è spiaggia e relax! L’isola, nonostante fosse la più estesa delle Maldive, la si può girare in circa 15 minuti e intorno si vede solo mare. L’attività più diffusa è lo snorkeling che grazie alla ricca barriera corallina è assolutamente da provare, io ho potuto ammirare tantissime specie di pesci e anche i piccoli squali pinna nera. Per i più coraggiosi c’è la scuola sub e escursioni con immersioni al di là della barriera corallina.

Indispensabile è la gita a Malé. Tramite un Dhoni, tradizionale imbarcazione delle Maldive, siamo sbarcati al porto della capitale dove subito si può girare per il caratteristico mercato del pesce, assolutamente da non perdere, poi tramite una guida abbiamo girato per la città, dove ho potuto visitare alcuni musei e negozi (zona del Singapore Bazar) in cui si possono trovare articoli di artigianato locale. Il bello qui è tuttavia girare per le minuscole strade e rilassarsi in uno dei piccoli parchi, in questo modo si riesce a conoscere al meglio il popolo maldiviano che per un quarto vive proprio a Malé. Il ritorno al resort è stato molto divertente, abbiamo infatti incontrato un branco di delfini che ci ha salutato con salti e tuffi.

Andare via da questo piccolo angolo di paradiso è stato molto difficile, spero infatti presto di tornare per godere un’altra volta delle acque cristalline e del colorato e vivissimo popolo subacqueo.

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