Pietra di Bismantova: cos’è? Come arrivarci?

La Pietra di Bismantova è una montagna che si trova in provincia di Reggio Emilia, ed è inclusa nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. E’ uno stretto altopiano con pareti scoscese, dall’altezza di 1047 metri, ed è menzionato anche in alcune opere letterarie. Ma cosa lo caratterizza? Come ci si può arrivare?

Le sue caratteristiche

Non si è sicuri sulle origini del nome di questa montagna, che potrebbe venire da una parola celtica o etrusca, ma si ha motivo di credere he gli antichi la ritenessero un luogo sacro. I Bizantini, nel V secolo d.C., vi edificarono una fortezza militare, ma venne menzionata con questo nome per la prima volta in un documento del 1062 e nella Divina Commedia di Dante. Ai suoi piedi vi si trova anche un eremo benedettino, risalente al XVII secolo.

Basandosi sui fossili rinvenuti, si ipotizza che la sua formazione risalga a circa quindici milioni di anni fa. La sua sommità rocciosa è ricoperta di arbusti, in particolare di noccioli, mentre ai suoi piedi si trovano dei boschi, dei campi e di zone adibite al pascolo. La vegetazione attorno comprende anche piante ed arbusti come il sorbo montano, il ginepro, il tiglio, il leccio, la concordia e l’orchidea pallida. Attorno alla sua area si possono trovare diverse specie di animali selvaggi, in particolare di uccelli come la tottavilla, il succiacapre, il picchio muraliolo e l’averla piccola.

Per le sue caratteristiche, è stata classificata da Rete Natura 2000 come sito di interesse comunitario, e venne inserita all’interno del Parco Nazionale dell’Appenino Tosco-Emiliano nel 2010.

Come arrivarci, quali attività praticare ed altre curiosità

Per raggiunge la Pietra di Bismantova è necessario arrivare al comune di Castelnovo ne’Monti, che si trova alle sue falde. Quest’ultimo può essere raggiunto dalla strada statale 63 del Valico del Cerreto, collegata a Casina e Reggio Emilia. Da quest’ultimo comune, da Carrara e da Parma, è possibile raggiungerlo con un pullman.

Questa montagna è una meta per chi ama la natura ed ha l’occasione, visitandola, di poter ammirare anche il Parco Nazionale in cui si trova, ed è anche l’ideale per chi vuole fare alpinismo. Se si vuole visitare il Parco in generale, presso di esso è possibile trovare diverse strutture in cui soggiornare, e tra i servizi forniti, dalla struttura, si può scegliere tra praticare arrampicate, nordic walking, trekking, sport invernali, girare in bicicletta e fare equitazione.

La Pietra di Bismantova, per le sue caratteristiche, è stata citata in alcune opere, a cominciare dalla Divina Commedia, di Dante Alighieri (come è già stato accennato prima), nel quarto canto del Purgatorio. Ne Il tesoro del Bigatto, lo scrittore Giuseppe Pederiali, vi ambientò il primo capitolo, in cui sant’Alselmo viene sfidato dal diavolo. Il gruppo musicale dei Modena City Ramblers, inoltre, gli di dedicò proprio una canzone, I prati di Bismantova, nell’album Dopo il lungo inverno, uscito nel 2006.

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