Tonalità di blu: quali sono e come distinguerli

Il blu è il colore del cielo e del mare, è generalmente trasmette calma, ma ne esistono diverse tonalità, su capi di abbigliamento, borse, scarpe, etc. Ma quali sono questa tonalità? Con quali nome si possono distinguere?

Le tonalità di blu più chiare

Si possono distinguere le tonalità di blu tra quelle chiare e quelle scure. Le prime, si possono distinguere in:

  • Carta da zucchero, che rammenta il cielo chiaro durante il giorno, è piuttosto delicato;
  • Blu Alice, un bianco sporco d’azzurro, simile a quello di una nuvola;
  • Ciano, un azzurro molto acceso;
  • Acquamarina, tonalità tra il verde ed il ciano;
  • Blu polvere, colore che si ottiene miscelando il blu e il grigio;
  • Blu chiaro;
  • Pervinca, un tono di blu ottenuto miscelando questo colore al violetto ed al grigio;
  • Celeste, vicino di gradazione al ciano, è anche un bel nome proprio femminile;
  • Blu fiordaliso, che si differenzia di poco dal blu chiaro, e rammenta i colori dell’omonimo fiore;
  • Lavanda blu, un colore viola con qualche traccia di blu;
  • Blu Dodger, un blu acceso usato anche dall’omonima squadra americana di baseball per le sue maglie;
  • Azzurro;
  • Blu acciaio, di gradazione più scura del blu normale;
  • Ceruleo, colore tra l’azzurro e il verde;
  • Blu savoia;
  • Denim, un blu che tende al grigio;
  • Denim chiaro, più chiaro del primo;
  • Blu Ceruleo;
  • Blu reale, ottenuto mescolando azzurro, blu e bianco;
  • Acqua;
  • Blu cadetto;
  • Blu elettrico.

I toni più scuri di blu

Seguendo la scala di gradazione di questo colore, tra quelle più scure ci sono:

  • il blu scuro, tono blu profondo, dello stesso colore del mare;
  • il Cobalto, colore ottenuto dal blu e dal viola;
  • il blu di Persia, che si avvicina al viola, ideato nel 1955;
  • il blu Pavone, che si ottiene mescolando il blu al grigio, ed in base alla quantità di quest’ultimo, la gradazione è diversa;
  • l’International Klein Blue, un gradazione di blu oltremare tendente al viola;
  • il blu notte;
  • l’indaco, colore tra il blu e il viola;
  • il blu di Prussia, molto scuro, che può tendere al viola o al nero;
  • il blu oltremare, tonalità che viene dai lapislazzuli;
  • il blu marino, che rammenti i fondali del mare;
  • lo zaffiro, leggermente più scuro del blu di Prussia;
  • il blu Bondi, un azzurro che prende il suo nome da una spiaggia australiana.

Come “indossare” il colore blu

Vari capi di abbigliamento ed accessori possono essere di varie gradazioni di blu, e a seconda della propria carnagione, si può scegliere quella giusta, ma bisogna capire come abbinarla ad accessori o ad altri capi.

Ad esempio, una gonna dal colore blu elettrico può essere abbinata ad una camicia bianca, ma per “addolcire” il tono di questo colore si può anche optare per un giallo o un colore oro. Un soprabito blu fiordaliso, può andare bene su un vestito color argento e delle scarpe dello stesso colore.

Se si vogliono abbinare due tipi di blu, uno deve essere più chiaro dell’altro, in modo da “smorzare” il tono”, scegliendo, preferibilmente, delle scarpe nere. Online, comunque, si possono trovare diversi esempi di outfit, per trovare gli abbinamenti migliori.

You May Also Like