Una gita fuori porta: l’itinerario manzoniano

I weekend pieni di sole finalmente sono arrivati, quale occasione migliore per concedersi una gita fuori porta di un giorno sul lago di Lecco e perché no ripercorrendo la storia dei Promessi Sposi? Vi propongo quindi l’itinerario manzoniano che, oltre a farvi rivivere i luoghi del famoso romanzo, vi farà anche dimenticare la frenetica vita cittadina godendo di meravigliosi paesaggi.

Visitare uno dei luoghi manzoniani

Il tour parte da Villa Manzoni (Via Arlenico – aperta da martedì a domenica, dalle 9.00 alle 17.30 – il costo del biglietto si aggira intorno ai € 5,00 a persona, per gruppi di almeno otto persone € 3,00) che dista solo 15 minuti da Piazza Manzoni in cui si trova la statua del celebre scrittore. Vicino la Villa, a circa una decina di minuti a piedi, si raggiunge la Chiesa del Convento di Pescarenico, meglio conosciuta come Convento di fra’ Cristoforo, dietro alla quale si scorge il monte Resegone. Nella Piazza Fra’ Cristoforo è presente un Ossario risalente al 1699 con i resti dei frati francescani morti di peste.

Andando ora verso le rive dell’Adda, ci si imbatte nel caratteristico Villaggio dei Pescatori, attorno a Piazza Era e alla foce del torrente Bione si incontra una targa che ricorda la notte della fuga dei Promessi Sposi, il celebre “addio ai monti…”

Per la seconda parte dell’itinerario manzoniano occorre spostarsi nel tratto alto di Lecco, in questa zona, gli edifici raccontati nel romanzo, essendo privati, sono visibili solamente dall’esterno. Per chi possiede l’auto può tranquillamente parcheggiare al cimitero di Castello, ubicato in via Ugo Foscolo e da lì procedere a piedi per visitare i vari luoghi. Per chi invece è a piedi da Villa Manzoni si può prendere l’autobus n°1 (direzione Laorca o via Quarto) e scendere in via Adamello (servizio disponibile ogni 15 minuti).

Qui si può visitare: la Chiesa di Don Abbondio, la presunta Casa di Lucia di Olate (individuata dagli studiosi), il Tabernacolo dei Bravi, il Palazzotto di Don Rodrigo, la Casa tradizionale di Lucia ad Acquate (ora osteria e spazio per eventi e mostre).

Le altre ambientazioni dei promessi sposi da poter visitare

Considerando che l’itinerario appena descritto impiega più o meno mezza giornata, nel pomeriggio si può fare visita al Castello dell’Innominato a Vercurago (località Somasca). In auto da Lecco si deve andare, per circa 5 Km, per Bergamo, una volta che si arriva al comune di Vercurago, bisogna seguire le indicazioni per il “Santuario di San Gerolamo”.

Da questo punto si prosegue a piedi per circa 45 minuti percorrendo il viale in salita delle cappelle di San Gerolamo e poi il sentiero che inizia sulla parte destra della Chiesa della Valletta e arriva al Castello. Coloro invece che non hanno l’auto, si consiglia l’autobus n°1 che fa capolinea in località Chiuso. Da Chiuso, per 15 minuti di cammino, occorre proseguire a piedi fino il semaforo di Vercurago, dopo di che si gira a sinistra per poi salire una scalinata che congiunge Vercurago con Somasca e con il Santuario.

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